Karpüseeler cataloga come Errori, una sorta di false anomalie del processo informatico, all’interno e contemporaneamente, a un insieme rigoroso e conseguente. È sempre stato interessato al fatto che nell’esecuzione dell’opera l’autore o la macchina possano produrre degli errori, che divengono interessanti per la loro valenza di ‘scarti’ laterali rispetto alla tensione della costanza di un percorso poiché possono rivelarsi come luoghi di indagine del rapporto tra caos e armonia. Questa attitudine si formalizza in opere che hanno la necessità di sfuggire alla stretta via che l’autore si è imposto. L’introduzione dell’errore per Karpüseeler segna anche il fatto che esso sia una possibile via alla forma poetica rispetto alla logica della parola che crea la prosa: nella deformazione o attraverso la licenza si intravede una possibilità del poetico. Gli Errori sono logiche e necessarie introduzioni a ciò che viene esplicitato nei lavori degli anni Novanta.
Karpüseeler, Varano di Komodo, 1987, pelle finta e vera di rettile e bottiglia, 71x85x85 cm
Karpüseeler, Vann’ekko, 1986-1993, Ø 50 cm e Ø 6 cm, ceramica e sfera in ematite, coll. privata Milano [istallazione]
Karpüseeler, L’Orealtà, 1986, specchio curvo, megafono e ferro verniciato, 180x25x10 cm
Karpüseeler, L’errore, 1980, collage di carta su legno
Karpüseeler, Jeu de bot (part. Pasolini), 1983-1995, fotografia deformata su legno verniciato nero opaco, Ø 40 x 4 cm
Karpüseeler, Jeu de bot (part. Mann), 1983-1995, fotografia deformata su legno verniciato nero opaco, Ø 40 x 4 cm
Karpüseeler, Jeu de bot (part. Brecht), 1983-1995, fotografia deformata su legno verniciato nero opaco, Ø 40 x 4 cm
Karpüseeler, Jeu de bot (part. Artaud), 1983-1995, fotografia deformata su legno verniciato nero opaco, Ø 40 x 4 cm
Karpüseeler, Jeu de bot (II vers.), 1983-1995, 16 pellicole trasparenti incorniciate di fotografie deformate di letterati, 30×30 cm, coll. privata Torino
Karpüseeler, In-equi-vocare, 1987-2003, (cubo) legno, 25 cm ciascun lato; (cavallo) legno e acciaio, h 118 x Ø 50 cm
Karpüseeler, Auscultore, 1988, legno scavato e vena d’oro, Ø 100 cm ca_
Karpüseeler, Al lago, 1985, vernice su metallo, 60×90 cm